1945-50 USA

Gli Stati Uniti, guidati dal presidente Harry S. Truman dall’aprile 1945, erano determinati ad aprire i mercati mondiali al capitalismo e a modellare il mondo del dopoguerra secondo i principi stilati dalla Carta Atlantica: –> autodeterminazione del singolo individuo –> pari accesso economico e opportunità  per tutti –> ricostruzione del capitalismo in Europa, con l’obiettivo di riportarla ad essere centro … Continua a leggere

1945-50 – Francia

Nel settembre 1944, dopo la liberazione di Parigi, il generale Charles de Gaulle (n. 1890) per mandato del movimento di resistenza forma un governo provvisorio. Il territorio francese smise di essere un campo di battaglia solo alla fine del marzo 1945 e, quando la guerra fini, nel maggio, circa 1.800.000 cittadini francesi erano ancora in Germania come prigionieri o rinchiusi … Continua a leggere

1945-50 Gran Bretagna

Nell’immediato dopoguerra la Gran Bretagna, portata da Churchill alla vittoria, deve fare i conti con la contrapposizione tra Stati Uniti e Unione Sovietica. Stretta tra i due giganti la Gran Bretagna scomparve progressivamente dal teatro delle grandi potenze trovandosi a far parte dei second rank powers. Questa situazione inglese ereditata dal governo laburista presieduto da Clement Attlee (1945-51)  aveva  iniziato … Continua a leggere

Germania – RFT (Repubblica Federale Tedesca)

1945 – Quando l’8 maggio del ’45 la Germania si arrese e la Seconda Guerra Mondiale finì, la nazione tedesca era ridotta a un enorme campo di macerie. Questa guerra, fortemente voluta e cercata da Hitler, aveva portato 55 milioni di morti e 35 milioni di feriti e la responsabilità era unicamente della Germania di Hitler. Le città tedesche assomigliavano … Continua a leggere

1945-50 Comunicazioni nel dopoguerra

Telefono Il primo passo verso il rinnovamento delle comunicazioni del dopoguerra avviene nel  1941 con la costituzione della società Italcable-Servizi Cablografici, Radiotelegrafici e Radioelettrici S.p.A. nata dalla fusione tra la Compagnia per Cavi Telegrafici Sottomarini (Italcable) e la Società Italo Radio. Nel 1945 Il numero degli abbonati scende a 459.361. Erano 634.483 nel 1942, prima dei grandi bombardamenti. Buona parte … Continua a leggere

1945-50 Pubblicità

Pubblicità nel 1945: tutto diverso da quello cui siamo abituati ai nostri giorni.   Niente spot televisivi, nessuna icona su internet, Cartellonistica stradale e pubblicità radiofonica… Per le strade si vedevano pubblicizzati:                 La radio da EIAR è diventata RAI e inizia in questi anni a vivacizzare le trasmissioni, a creare l’intertainment e … Continua a leggere

Storia 1945-50 – Israele – Deir Yassin

Dopo l’”Olocausto” consumato dai Nazisti durante la 2° guerra mondiale, nel 1945 fu deciso di creare un nuovo stato per gli ebrei (ebrei sionisti) da assegnare ai superstiti.   Come territorio fu individuato quello corrispondente alla antica Palestina. Quella terra però era già occupata dagli arabi palestinesi. Nel 1947  l’Assemblea Generale dell’ONU stabilì la creazione di uno stato ebraico e di … Continua a leggere

1945-50 – eredità di guerra e inizio della ricostruzione

Politica  Un breve riepilogo della situazione politica alla fine di questo tumultuoso 1945. A dicembre cade il governo Parri: dopo il ritiro dei ministri di PLI e DC Parri é costretto a dimettersi e il 10 dicembre – DE GASPERI vara il suo primo governo. Ne diventa il Presidente conservando il ministero degli Esteri, e nomina vice PIETRO NENNI, PALMIRO … Continua a leggere

1945-50 – Napoli e sud Italia

Le cause scatenanti dell’insurrezione napoletana di fine settembre, le famose “4 giornate” di Napoli, furono la caccia indiscriminata contro gli uomini adulti per essere tradotti in Germania  e l’ordine di sfollare il centro urbano, emanati il 23 settembre dai tedeschi. Napoli rispose con una rivolta di massa (27/30 settembre), largamente partecipata, come dimostrano gli oltre 600 caduti.  Alla sollevazione presero … Continua a leggere